Residenza Studio Zheng Ningyuan

Da Gennaio 2021

Foto di Giovanni Previdi

Dal 10 gennaio 2021 gli spazi di Alchemilla ospitano in residenza Zheng Ningyuan nell’ambito del progetto “Residenza-studio”. La ricerca di Zheng Ningyuan prende forma intorno a  un’indagine compiuta sulle condizioni lavorative degli immigrati cinesi in alcune regioni italiane, concentrandosi su quelle zone che mostrano un’elevata presenza di manodopera impiegata a nero nell’industria manifatturiera. Inoltre l’artista si concentra su alcuni drammatici fatti di cronaca, che hanno destato scarso interesse nell’opinione pubblica italiana, ma determinato un forte impatto sulla comunità cinese in Toscana. Il riferimento specifico è al rogo scoppiato a Prato nel 2013 all’interno dell’azienda “Teresa moda”, che costò la vita a sette operai cinesi. L’obiettivo di Zheng Ningyuan è di analizzare in senso ampio i “comportamenti” del capitalismo globale, concentrando il proprio interesse sulle modalità con cui i conflitti sociali si manifestano nelle aree periferiche del pianeta.

Il progetto “Residenze-studio” viene realizzato con il contributo della Fondazione Zucchelli e della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Il progetto è proposto in collaborazione con Gelateria Sogni di Ghiaccio di Bologna e Espaço Mira di Porto, con il patrocinio del Quartiere Santo Stefano.

Biografia
Zheng Ningyuan (Cina, 1989) nel 2017 ha fondato il collettivo WUXU a Bologna con il quale ha lanciato Project Prato (Program cross-field research program), il progetto è proseguito nel 2019 e 2020 con il workshop di urban walking intitolato Viaggio di Cristina, presentato al Seta Festival di Prato. Nel 2019 WUXU ha co-prodotto insieme a Cantieri Meticci il laboratorio teatrale Cantare Battendo sulla Scodella, mentre ha firmato a proprio nome il progetto Baolijin serie, che è stato presentato all’Home Festival, DAMSLab, Bologna (2018). Ha curato insieme al giovane storico Liu Jing Cinema and Movement’68, Art Museum of Nanjing University of Arts, Nanjing, Cina (2018), oltre a The Falconry, che ha partecipato al Second Biennal of Yinchuan, a cura di Marco Scotini (Yinchuan, Cina). Tra le collettive: AMNUA International Project III, Art Museum of Nanjing University of Arts, Nanjing, Cina (2018); TAKE ME I’M YOURS, Parcheggio soprelevato Giuriolo, Bologna, Italia (2018) e OPEN tour, Accademia delle Belle Arti di Bologna (2018).