Vai al contenuto

Residenze – Studio 2020 | Elena Bastogi

    25 ottobre – 7 novembre 2020

    senza titolo (marcher ses mots)
    figuration attempt #2

    Artista: Elena Bastogi
    A cura di: Lucia Palladino

    Il progetto “Residenze Studio” viene realizzato con il contributo della Fondazione Zucchelli e della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Il progetto è proposto in collaborazione con Gelateria Sogni di Ghiaccio di Bologna e Espaço Mira di Porto, con il patrocinio del Quartiere Santo Stefano.

    Durante la residenza la giovane artista Elena Bastogi porta a compimento la performance teatrale Senza titolo (mâcher ses mots) – figuration attempt #2, lavoro che indaga il linguaggio e la parola nel suo darsi, mostrarsi e ritrarsi e che è stato concepito nel 2018 a Lisbona durante la frequentazione del PACAP II (Programma Avanzato di Creazione nelle Arti Performative) al Forum Dança, curato da Sofia Dias e Vìtor Roriz. Durante la residenza Elena Bastogi riapre alla sperimentazione sulla base delle linee già presenti, con la possibilità di rivedere gli equilibri tra parola e azione scenica e di portare il lavoro a compimento.
    Sono presenti come sguardo esterno durante la residenza Lucia Palladino, danzatrice, coreografa e Alexia Sarantoupoulou, performer e regista. 


    cara nina, 

    che è come ti chiamo io.
    o cara elena, che è come ti chiamano gli altri,
    volevo dirti che a pag. 191 del libro di anne carson “eros il dolceamaro” ho imparato che nell’antica lingua degli dei greci il vero nome di eros è pteros, che vuol dire “ali”. e che ci dice di quel momento esatto in cui ti spuntano le ali, una sensazione mista di gioia e dolore che è solo ORA e che è eros. e pteros.


    callisto è al bar e scrive.
    sì è da poco trasferita qui.
    poi al bar, dalla schiena nuda di un ragazzo seduto al bancone vede due spuntoni spingere verso fuori. il ragazzo è seduto al bancone e noi lo vediamo di spalle mentre beve una birra, un poco ricurvo sul suo bicchiere. non vedo il volto, solo la spinta della materia sotto la pelle, che la buca.
    e poi le ali.
    dentro al bar callisto vede eros di spalle, mentre beve una birra al bancone. È così chino, e di spalle. e il suo tremore lo percepisce nei fremiti sconnessi delle sue ali, un battito che la sconquassa e trafigge.


    callisto è una creatura metafisica, una donna con la testa da orso, che quando arriva senza volere trasforma gli spazi interni in esterni e viceversa, in una tessitura organica e caotica fatta di polmoni e pezzi di cuore ordinati nella libreria in camera da letto, e incursioni di cervi ed eserciti di alberi fra il calcetto balilla e i cessi del bar.
    le metafisiche sono creature mitologiche a metà, cioè che diventano continuamente. 
    È così che ti immagino. mentre qualcosa ti trafigge per trasformarti, e trasformarsi. come eros in pteros. come un ala. o un dinosauro. 
    gioco a dire del tuo lavoro come un’immagine. come tu mi insegni. 

    con gratitudine infinita.
    lucia


    Testo di Lucia Palladino



    Elena Bastogi | artista

    Elena Bastogi nasce in Toscana nel 1995. Si laurea in arti visive all’Accademia di Belle Arti di Brera (Milano) nel 2018 con una tesi dal titolo Soggettività e corpi indocili. Utilizza principalmente la fotografia come media per la realizzazione dei suoi progetti, che hanno sempre a che fare con l’impossibilità di avere un’immagine netta e definita del corpo-soggetto nell’atto di ritrarlo e rappresentarlo per il suo essere costitutivamente sfuggente. Parallelamente agli studi accademici ha un’educazione indipendente nell’ambito delle arti performative attraverso corsi e laboratori. Dal 2017 lavora come attrice in Giuramenti del Teatro Valdoca. Ancora nel 2017 si trasferisce a Lisbona per partecipare al Risco da dança, presso il c.e.m – centro em movimento. L’anno successivo frequenta poi il PACAP II (Programma Avanzato di Creazione nelle Arti Performative) al Forum Dança, curato da Sofia Dias e Vìtor Roriz, nel cui contesto produce il suo primo solo Senza titolo (mâcher ses mots) – figuration attempt #2. È co-fondatrice del gruppo musicale GGTBG. Attualmente vive a Roma e frequenta il Master in Studi e Politiche di Genere all’Università Roma Tre.