gennaio – marzo 2026
Artista: Federico Grilli
A cura di: Margherita Arduini
Con il contributo di: Fondazione del Monte e Fondazione Zucchelli
In collaborazione con: Corniolo Art Platform, Associazione L’Altra, Galerie Met e Fondazione Claudia Cardinale
Federico Grilli si aggiudica il secondo posto del Premio Zucchelli 2025 con l’opera Quarto Tempo . La residenza si svolgerà negli spazi di Alchemilla tra i mesi di gennaio e marzo e sarà curata da Margherita Arduini, storica dell’arte e curatrice.

La ricerca di Grilli si sviluppa a partire da riflessioni individuali che, attraverso il processo artistico, si estendono a una dimensione collettiva e sociale. La sua pratica indaga le dinamiche e i limiti della comunicazione, mettendo in scena tentativi di dialogo fallimentari che generano spazi di confronto tra la condivisione del reale e dimensioni immaginative.
Il periodo di residenza si concluderà nella prima metà del mese di marzo con un allestimento aperto al pubblico.

Federico Grilli (1999, Belluno) vive e lavora a Bologna dove frequenta il corso magistrale in arti visive dell’Accademia di Belle Arti di Bologna. Nel 2025 ha partecipato ai progetti espositivi “where do they go when you’re not looking..” a cura di Sofia Sabaini, Jahresausstellung AdbK a Monaco, “Realities actually” a cura di Annalisa Biggi e Isabella Falbo, Galleria Enrico Astuni, OpenTour25, a Bologna, “DIETRO TUTTE LE COSE” a cura di Parsec, ARTEFIERA, padiglione fieristico Fondazione Zucchelli e ArtCity Bologna, ZU.Art, a Bologna e nel 2024 “UN/NATURAL US”, a cura di Michele Cotelli, Spazio Torrso, Festival Pesaro Capitale Europea della Cultura 2024, a Pesaro.Infine ha preso parte ai progetti curatoriali come contributo critico a “Lucciole” di Giacomo Mallardo, a cura di Olivia Teglia ad Alchemilla a Bologna e come curatore a Bacheca1330, un’iniziativa run-space di Luca Bertolo all’Accademia di Belle Arti di Bologna.

Margherita Arduini è una storica dell’arte e curatrice; è laureata in storia dell’arte all’Università di Zurigo e in curatela e museologia all’Università di Bologna. Specializzata in arte moderna e contemporanea e impegnata in progetti curatoriali basati su archivi d’artista, studi di ricerca e formati espositivi sperimentali. In occasione di Art City 2025 ha curato la personale Col sporcar si trova di Edoardo Sessa a Arco Iris R a Bologna. Tra le pubblicazioni si ricorda Paola Casari, Attraversando Piero Manai su Segno Online.

